Numeri e traguardi dei Sardinia ITF Tournaments 2024
La dodicesima edizione dei Tornei ITF Combined di Santa Margherita di Pula è stata all’insegna delle grandi emozioni e dello spettacolo, con ben 298 tennisti provenienti da tutto il mondo che si sono sfidati sui campi di terra rossa della Tennis Forte Village ASD Sports Academy, per un totale di 777 adrenaliniche partite.
Due finalissime al cardiopalma quelle che, nella serata di domenica 27 ottobre hanno incoronato i giovanissimi Daniel Rincon e Carlota Martinez Cirez come vincitori del singolare maschile e di quello femminile nei Tornei ITF Combined sardi, parte del circuito di tornei organizzati dall’International Tennis Federation (ITF, in italiano “Federazione internazionale del Tennis”).
Una serie di avvincenti competizioni che per ben sei settimane, a partire da lunedì 16 settembre, ha fatto sognare ed emozionare il pubblico di appassionati e curiosi presenti sugli spalti della prestigiosa ASD Sports Academy di Forte Village, esclusivo resort a cinque stelle immerso nel verde della pineta di Santa Margherita di Pula, splendida località costiera a due passi da Cagliari, una struttura da sempre nota per la grande attenzione posta verso lo sport di alto livello, con svariate accademie sportive dedicate all’insegnamento e al perfezionamento di padel, nuoto, calcio, arrampicata e, per l’appunto del tennis.
In palio per i giovani talenti in gara, oltre al cospicuo montepremi complessivo di 300.000 euro (ovvero 25.000 per ogni singolo torneo ITF), la possibilità di guadagnare punti cruciali per i ranking ATP e WTA, ovvero i sistemi di classificazione ufficiali che determinano la posizione di un giocatore rispettivamente nel circuito professionistico maschile e femminile, e dunque di muovere i primi, decisivi passi verso competizioni di maggiore prestigio, come i Grand Slam e gli ATP 500 e 1000 e Challenger, di cui fanno parte anche i prestigiosi Sardegna Open che si sono svolti dal 29 aprile al 5 maggio scorsi sui campi del prestigioso Tennis Club di Cagliari, struttura d’eccellenza immersa nel lussureggiante parco di Monte Urpinu, tra le principali aree verdi cittadine, un angolo di tranquillità che si fonde perfettamente con l’energia dei tornei sportivi che si svolgono al suo interno.
ITF Tournaments 2024: 298 partecipanti e 41 nazioni e 777 match per una 12° edizione da record
Un ricco calendario che mette in risalto l’anima sportiva dell’antica isola di Ichnusa che, con i suoi paesaggi mozzafiato e le sue strutture all’avanguardia, rappresenta un luogo ideale per ospitare competizioni di rilevanza internazionale, consolidando il suo ruolo nel panorama tennistico internazionale e attirando un numero crescente atleti professionisti e giovani promesse da tutto il mondo.
Esempio emblematico di questo percorso in costante salita è il Forte Village Tennis Project, un’iniziativa nata nel 2013 sotto l’egida della Federazione Italiana Tennis e con il sostegno dell’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, che ha contribuito a trasformare il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula in un centro d’eccellenza capace di ospitare alcuni degli eventi tennistici più prestigiosi a livello globale, tra cui i Tornei ITF sardi, ormai giunti alla loro dodicesima edizione.
Un’edizione da record, sia per l’elevatissimo livello dei sei tornei combined (sei femminili e sei maschili, per un totale di dodici match di altissimo livello) che hanno dato spettacolo in un contesto altamente competitivo e stimolante, fondamentale per chi punta ai vertici del tennis professionistico, che in termine di presenze, con ben 298 i giovani atleti in gara, provenienti da 41 nazioni, coprendo tutti e cinque i continenti.
Tra questi, 167 giocatori italiani, inclusi 22 atleti sardi (12 nei maschili e 10 nei femminili), seguiti da ben 110 giocatori provenienti da altre nazioni del Vecchio Continente: tra le più rappresentate, la Germania con 16 partecipanti, seguita da Bulgaria e Romania (con 8 atleti ciascuna), Repubblica Ceca, Spagna e Ucraina (con 7 giocatori), Grecia e Svizzera (con 6), Austria con 5 atleti, Belgio, Francia e Gran Bretagna (con 4), Polonia, Russia, Slovacchia e Slovenia (con 3), Bosnia, Finlandia, Georgia, Olanda e Svezia (con due) e, non da ultime, Croazia, Lituania, Moldavia, Norvegia, San Marino e Ungheria, con una presenza ciascuna. Dal continente americano sono invece giunti in Sardegna 15 giocatori provenienti da sette nazioni, ovvero Stati Uniti (con 7 giocatori), Argentina e Uruguay (con 2 ciascuna), Brasile, Canada, Cile e Haiti (con uno), mentre l’Africa è stata rappresentata da Burundi, Marocco e Sud Africa, l’Asia da India e Iran, mentre dall’Oceania ha partecipato l’australiana Tina Nadine Smith.
Un’eterogeneità di presenze che ha reso l’edizione 2024 dei Sardinia ITF Tournaments un evento sportivo di portata realmente globale, in grado di dare una concreta svolta alle carriere degli atleti in gara.

Dal Forte Village ai vertici dei ranking mondiali: gli ITF Tournaments come fucina dei nuovi talenti del tennis internazionale
La storia della manifestazione è infatti costellata di storie di successo straordinarie, come quella del pluricampione italiano Jannik Sinner, attualmente numero uno nel circuito ATP, che proprio qui, nel non troppo lontano 2019, ha ottenuto uno suoi dei primi trionfi in ambito internazionale, aprendo la strada a una carriera ai vertici dello sport.
A lasciare un’impronta significativa sui campi del Forte Village anche altre stelle del tennis mondiale: Stefanos Tsitsipas, che nel 2016 ha qui conquistato due dei suoi primi titoli su terra battuta, battendo in una finale all’ultimo punto il norvegese Casper Ruud, ma anche Matteo Berrettini, che nel 2015 ha ottenuto proprio in terra sarda la sua prima vittoria internazionale in un torneo ITF da 10.000 dollari, e Lorenzo Sonego, che tra il 2015 e il 2017 è riuscito a conquistare ben tre vittorie consecutive sui campi di Santa Margherita di Pula.
Non da meno, né in termini numerici che di traguardi raggiunti, le atlete del singolare e doppio femminile che in terra sarda sono riuscite a dare un importante impulso alle loro carriere: tra queste, la ceca Barbora Krejcikova, vincitrice del Roland Garros nel 2021, la spagnola Paula Badosa, la campionessa greca Maria Sakkari, considerata una delle migliori tenniste elleniche, e la lettone Jelena Ostapenko, che ha raggiunto il quinto posto nel ranking mondiale nel singolare a marzo 2018 e il sesto posto nel doppio a settembre 2024. Non da ultime, le tenniste italiane Martina Trevisan e Jasmine Paolini, quest’ultima oro olimpico nel doppio (in coppia con la campionessa bolognese Sara Errani) ai recenti giochi di Parigi e attualmente al quinto posto della classifica mondiale WTA.
Successi che testimoniano, anno dopo anno, il forte richiamo dei tornei ITF in Sardegna, una tendenza confermata anche dagli straordinari risultati raccolti dalle giovani promesse dello sport con racchetta durante l’edizione 2024 della manifestazione, conclusasi poco più di un mese fa, che aggiungono un nuovo capitolo alla storia di prestigio del tennis isolano.
I risultati dei Tornei ITF Combined: un autunno di successi, sorprese e grandi conferme
Tra nuove stelle in ascesa e alcune conferme, i Sardinia ITF Tournaments 2024 sono giunti al termine durante l’ultimo fine settimana di ottobre, con due quattro finalissime (due per il singolare, sia maschile che femminile, e altrettante per il doppio femminile maschile) ricche di emozioni e colpi di scena per il nutrito pubblico presente sugli spalti degli attrezzatissimi campi del Forte Village, ma anche per i tantissimi che hanno seguito i risultati della manifestazione a distanza. Degna conclusione per un evento sportivo che ha colorato di emozioni, energia e passione le prime sei settimane dell’autunno sardo -i tornei sono infatti cominciati la terza settimana di settembre, in concomitanza con il tanto atteso ritorno sui banchi
Tantissime le sorprese che si sono susseguite durante la dodicesima edizione dei tornei ITF sardi.In primo luogo, la vittoria nelle finalissime del giovanissimo atleta spagnolo Daniel Rincon, che a soli ventuno anni che ha conquistato il gradino più alto del podio nel singolare maschile in un’adrenalinica partita conclusasi 3-1 contro il tedesco Diego Dedura-Palomero, classe 2008, uno dei più giovani talenti in gara con soli 16 anni. Non meno avvincente il match che è valso la medaglia d’oro nel doppio maschile al duo italiano formato da Simone Agostini e Gianluca Cadenasso, protagonisti di una finale al cardiopalma deciso all’ultima battuta contro i connazionali Giorgio Ricca e Augusto Virgili.
Il trionfo nel singolare femminile è andato nuovamente in terra iberica, merito di Carlota Martinez Cirez, classe 2001, che si è aggiudicata una schiacciante vittoria battendo al secondo match la campionessa italiana Nicole Fossa Huergo, a conferma di un percorso in costante crescita cominciato pochi mesi prima con un altro importante successo, quelloal W35 di Reus, in Catalogna. Un meritato podio anche per quanto riguarda il doppio femminile, andato alla coppia greco-svedese composta dalle talentuose Sapfo Sakellaridi e Lisa Zaar, rispettivamente numero 164 e 323 nel ranking mondiale del doppio. Le due hanno dominato il match, chiudendo in soli due set contro la romena Andreea Prisacariu e l’italiana Federica Urgesi.
Non sono passati in sordina nemmeno i brillanti traguardi raggiunti dal polacco Daniel Michalski nel singolare maschile, che ha raggiunto il record di cinque titoli conquistati in soli tre anni sui campi del Forte Village, che si unisce alle eccellenti performance dello spagnolo Carlos Sanchez Jover, dell’ucraino Oleksandr Ovcharenko, del britannico Jay Clarke. Lo stesso vale, in ambito femminile, per il variegato pool formato dalla ceca Julie Struplova, dall’austriaca Julia Grabher, e dalla perugina Matilde Paoletti. Un dato interessante rispetto alle edizioni precedenti è che, nonostante la possibilità di partecipare a più tornei consecutivi, nessun giocatore è riuscito a vincere due titoli di fila nel singolare, segno della crescente qualità delle sfide e del livello degli atleti in gara.
Passando ai tornei di doppio maschile, si sono distinti l’italiano Julian Ocleppo, che ottenuto ben due vittorie in coppia con altrettanti atleti azzurri, Andrea Picchione e Giovanni Oradini, ma anche la coppia formata da Dominik Kellovsky e Martin Krumich, che hanno dominato il terzo torneo, e il duo Alessandro Spadola e Matteo Vavassori, che si sono imposti nel quarto. Un riconoscimento speciale va anche a due giovanissimi tennisti italiani, Tobia Costanzo Baragiola Mordini e Paolo Schiavone, rispettivamente classe 2006 e classe 2004, che hanno conquistato i primi punti ATP, facendo il loro debutto nella classifica mondiale di doppio.
Sul versante femminile, a alternarsi nelle prime posizioni del tabellone di doppio sono state le coppie formate dalla spagnola Aliona Bolsova con l’olandese Eva Vedder, dalla polacca Daria Kuczer insieme alla svedese Lisa Zaar, dalla greca Sapfo Sakellaridi con la romena Arina Vasilescu e dalle tricolori Anastasia Abbagnato e Miriana Tona.
Buone anche le prestazioni degli atleti locali, con il miglior risultato in campo maschile raggiunto da Lorenzo Carboni, che ha giocato due tabelloni principali con due match vinti e altrettanti persi e uno di qualificazione, approdando in un’occasione ai quarti di finale e ottenendo lo stesso risultato anche nell’unico torneo di doppio disputato. Hanno ottenuto un’importante qualificazione anche Niccolò Dessì e Matteo Mura, che però hanno perso al primo turno. In doppio, tre tornei senza vittorie per i fratelli Marco e Niccolò Dessì, e due per Mura. Nel femminile sono invece da segnalare le due partecipazioni delle sorelle Barbara e Macella Dessolis, e quella di Sofia Del Balzo Ruiti e di Beatrice Zucca.
Palazzo Doglio, l’hotel dal lusso accessibile per un soggiorno all’insegna dello sport, del divertimento e del relax
L’attesa per la prossima stagione tennistica primaverile è già nell’aria, e non c’è momento migliore per iniziare a programmare una vacanza in terra sarda. Luogo ideale dove soggiornare per vivere le emozioni degli eventi sportivi che animano l’Isola e, al tempo stesso, andare alla scoperta dei suoi segreti e della sua essenza più autentica è sicuramente Palazzo Doglio, il primo e unico urban resort della Sardegna, in grado di unire il comfort di una struttura moderna con l’eleganza e la sontuosità di un palazzo d’epoca, ridefinendo il concetto di ospitalità cittadina. Una risposta alle esigenze del presente che non smette di dialogare con il contesto storico, culturale e urbanistico all’interno del quale la struttura è inserita.
Questo hotel dal lusso accessibile è infatti immerso nel cuore pulsante della città antica, tra via Logudoro, via Goceano e via Nuoro, a pochi passi da alcune delle attrazioni simbolo del capoluogo sardo, come il Bastione di Saint Remy, la Basilica di San Saturnino, la Pinacoteca di Cagliari e la Spiaggia del Poetto, ma anche dai palcoscenici principali del grande tennis isolano, inclusi i campi di terra rossa della Forte Village ASD Sports Academy di Santa Margherita di Pula e quelli del Tennis Club Cagliari di Monte Urpinu.
Da non perdere anche la possibilità di regalarsi dei momenti di puro relax e piacere grazie ai prestigiosi trattamenti della Doglio Club Mindfulness Spa, scegliendo tra rigeneranti massaggi con oli essenziali e trattamenti purificanti con il rhassoul, ma anche di coccolare le papille gustative con i piatti gourmet dell’Osteria del Forteguidata dall’executive chef Alessandro Cocco, da poco premiata come “ristorante rivelazione dell’anno” ai Food and Travel Italia Awards 2024, un concept innovativo che unisce il meglio della cucina sarda rivisitata in chiave contemporanea, ma anche di assistere agli emozionanti spettacoli di Doglio da Favola, l’acclamata rassegna teatrale per famiglie ospitata presso l’esclusivo Teatro Doglio.
Per maggiori informazioni o per prenotare un soggiorno presso Palazzo Doglio è possibile contattare il numero +39 070 64640, oppure scrivere una mail a info@palazzodoglio.com.
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