Alla scoperta del Live Action Role Playing, un’avventura immersiva tra gioco e realtà
Il Live Action Role Playing (LARP) offre un’esperienza unica in cui i partecipanti diventano protagonisti di storie interattive, immergendosi in mondi fantastici che mescolano finzione e realtà. Il 15 e 16 marzo 2025, Palazzo Doglio ospiterà “Black Lotus”, un weekend con delitto che promette di portare il LARP a nuovi livelli, grazie alla collaborazione con Lost Room. Un evento che trasforma il gioco in un’esperienza indimenticabile e coinvolgente.
Varcare un mondo a metà tra realtà e fantasia, vestire i panni di un detective, di un criminale, o di un eroe, e vivere avventure straordinarie in scenari mozzafiato, talvolta distopici, altre volte lontani nel tempo o nello spazio: tutto questo – e molto altro – è possibile prendendo parte a un Live Action Role Playing (LARP), in italiano “gioco di ruolo dal vivo”. Un’esperienza ludica altamente immersiva, in cui ogni partecipante diventa il protagonista di una narrazione interattiva, che mescola teatro, improvvisazione, storytelling e, soprattutto, una grande dose di creatività e tanto, tantissimo divertimento.
In un LARP, i partecipanti non sono infatti semplici spettatori di una storia, ma attori attivi che, interpretando un personaggio a 360 gradi uno specifico personaggio, hanno il potere di influenzare il corso degli eventi e la trama che si sviluppa attorno a loro. Ogni scelta, ogni parola, ogni azione diventa parte integrante del gioco, creando un racconto unico e irripetibile, dove le decisioni di ogni giocatore si intrecciano con quelle degli altri, creando legami, alleanze e conflitti che arricchiscono l’esperienza di gioco complessiva.
La bellezza di un Live Action Role Playning risiede infatti proprio nella sua capacità di trasformare il quotidiano in straordinario, dove la realtà si fonde con la fantasia in un’esperienza che coinvolge mente e corpo e regala la preziosa opportunità, oggi come non mai, di fuggire dalle preoccupazioni e dalle incombenze della quotidianità, almeno per qualche ora o qualche giorno.
Che cos’è un Live Action Role Playing?
Il Live Action Role Playing è una forma di gioco di ruolo che si distingue per la sua capacità di far immergere i partecipanti in un’esperienza ludica altamente immersiva e coinvolgente. Mentre nei tradizionali giochi da ruolo da tavolo o online i partecipanti si concentrano sull’immaginare e descrivere le azioni dei propri personaggi, in un LARP ogni azione viene rappresentata in tempo reali dai partecipanti.
I giocatori non interpretano soltanto ruoli specifici, ma li “vivono” nel mondo fisico, indossando costumi adeguati e utilizzando strumenti per simulare la realtà immaginaria in cui si trovano, il che permette non solo di sviluppare un’interazione più diretta e realistica tra i partecipanti, ma anche tra questi e gli elementi presenti nell’ambiente che li circonda. Inoltre, a differenza delle tradizionali esperienze ludiche di ruolo, dove le azioni sono limitate dalle regole o dalla programmazione di un sistema, in un LARP ogni giocatore è libero di agire come meglio crede (pur restando all’interno dei confini stabiliti dalla trama generale e dalle caratteristiche dell’ambientazione), interpretando il proprio personaggio in modo autentico e influenzando la storia con le proprie decisioni.
Per permettere ai partecipanti di immergersi completamente nell’esperienza di gioco, gli organizzatori inviano generalmente un “brief”, contenente alcune informazioni di base sulla trama e sulle caratteristiche del proprio personaggio, alcune settimane prima dell’evento. Questo consente ai giocatori di comprendere appieno il proprio ruolo e interiorizzarne la storia e i tratti distintivi, ponendo le basi per dinamiche di gioco più autentiche, interattive e, spesso, sorprendenti.
Gran parte della forza di questa esperienza sta infatti proprio nell’elemento di imprevedibilità che la caratterizza: nonostante il canovaccio della trama sia stato stabilito in partenza, ogni azione e reazione prende vita attraverso le scelte spontanee dei singoli partecipanti, alle loro attitudini e al voro vissuto, creando dinamiche uniche e difficilmente replicabili anche se si sta giocando con lo stesso scenario. Questo rende il gioco sempre fresco e coinvolgente, senza mai lasciare spazio a momenti morti o alla noia e alimentano la curiosità e l’adrenalina di chi gioca.
In tal senso, il gioco di ruolo dal vivo combina diversi elementi, tra cui:
- Teatro: Gli “attori” (i partecipanti) sono responsabili della performance in tempo reale. Non si tratta di un copione fisso, ma del canovaccio di una storia che si sviluppa dinamicamente grazie alle scelte dei giocatori.
- Gioco di ruolo: Ogni partecipante ha un personaggio da interpretare, con caratteristiche, abilità e una trama personale, ed è proprio l’interazione tra i giocatori a determinare l’evoluzione della storia.
- Improvvisazione: A differenza di un gioco da tavolo, dove le regole sono rigide, nel LARP le situazioni possono evolvere in modo imprevedibile, richiedendo ai partecipanti di improvvisare e prendere decisioni in tempo reale.
Questi elementi, combinati tra loro, fanno sì che l’obiettivo principale del LARP non sia solo vincere, ma vivere un’esperienza immersiva che permetta ai partecipanti di entrare completamente in un altro mondo.
Come funziona un LARP? I personaggi principali e le regole
Partecipare a un LARP significa entrare in un gioco in cui la tua immaginazione è la chiave per creare una storia dinamica e partecipativa.
Ogni evento di LARP può avere una struttura differente, ma in generale i partecipanti vengono vengono divisi in tre categorie principali: Giocatori (Player), Master (Game Master) e NPC (Non-Player Characters), ognuna con un ruolo ben definito, ma egualmente importante per assicurare la buona riuscita dell’esperienza di gioco:
- I Giocatori (Player): Sono coloro che interpretano i personaggi all’interno del LARP. Ogni giocatore ha un obiettivo specifico, missioni da completare e una personalità da sviluppare nel corso dell’evento. Le loro azioni e decisioni influenzano la trama, e la loro capacità di improvvisare è cruciale per l’evoluzione del gioco. I giocatori interagiscono con l’ambiente, altri personaggi e gli NPC, contribuendo a creare una storia dinamica e coinvolgente.
- I Master (Game Master): Sono responsabili della gestione dell’evento. Il loro ruolo principale è quello di creare e supervisionare la trama, definendo le regole, le situazioni e gli scenari in cui i giocatori si muoveranno. I Master non interpretano personaggi principali ma talvolta possono assumere ruoli marginali o occasionali per assicurare la buona riuscita del LARP. Monitorano il rispetto delle regole e risolvono eventuali conflitti, garantendo che l’esperienza di gioco sia coerente e appagante per tutti i partecipanti.
- NPC (Non-Player Characters): Sono personaggi non giocanti che arricchiscono l’ambientazione e interagiscono con i giocatori. Gli NPC possono assumere vari ruoli: venditori, guardie, prigionieri, o abitanti di una città, dando vita a scene di interazione essenziale per introdurre nuovi sviluppi nel corso dell’evento, o anche soltanto per assicurarne il corretto svolgimento. Sebbene non siano i protagonisti, il loro contributo è essenziale per il progresso della trama e per creare dinamiche di gioco più variegate.
La parte interessante del LARP è che il gioco è completamente aperto: non ci sono limiti predefiniti sulle azioni che i giocatori possono intraprendere. Ciò consente una grande libertà creativa, che si traduce in esperienze sempre nuove e diverse. Tuttavia, esistono delle regole di base che garantiscono il buon andamento del gioco e che stabiliscono le interazioni tra i partecipanti.
Creazione e assegnazione dei personaggi in un LARP
Il primo passo per un LARP è la creazione dei personaggi, che viene gestita dagli organizzatori dell’evento. Prima dell’inizio del gioco, gli organizzatori assegnano a ciascun partecipante un ruolo specifico, completo di caratteristiche come personalità, abilità e risorse. Questi dettagli determinano le azioni e le decisioni che ogni giocatore dovrà compiere durante il gioco. Ad esempio, un personaggio potrebbe essere un detective impegnato a risolvere un mistero, o un cavaliere pronto a difendere un regno.
La creazione del personaggio richiede grande attenzione ai dettagli, che comprendono non solo l’aspetto fisico (abbigliamento, accessori, trucco), ma anche il passato, gli obiettivi e le motivazioni, nonché le relazioni che li legano agli altri protagonisti. Ogni aspetto contribuisce a rendere la trama più ricca e a favorire interazioni autentiche tra i partecipanti, con ruoli che si intrecciano e danno vita a una narrazione dinamica e in continua evoluzione, dove ogni scelta e ogni reazione incidono sull’andamento della storia.
Queste informazioni vengono generalmente inviate dagli organizzatori ai partecipanti di live action role playing qualche settimana prima dell’evento, per permettere ai partecipanti di prepararsi e di “studiare” a fondo il proprio personaggio, immergendosi nella psicologia e nelle dinamiche della sua storia. Al tempo stesso, negli ultimi anni si è diffusa anche una nuova modalità di LARP, nota anche con il termine “freeform”, riferito a LARP con poche regole fisse e massima libertà interpretativa, che si concentra maggiormente sulle emozioni, sulle relazioni interpersonali e sull’improvvisazione, rendendo la narrazione più fluida, imprevedibile e coinvolgente.
L’ambiente e la scenografia
Una delle peculiarità dei live action role playing è che l’ambiente in cui si gioca non è uno spazio virtuale, ma un luogo fisico trasformato per l’occasione in un set realistico, che diventa parte integrante della storia, perché interagire con esso è fondamentale per avanzare nel gioco. Se l’evento si svolge in un bosco, ad esempio, questo potrebbe diventare il teatro di una battaglia medievale o di una missione di esplorazione in un contesto fantasy. Se il LARP è ambientato in un futuro distopico, invece, l’intera area potrebbe essere trasformata in una città fatiscente, mentre in altri casi, a essere trasformati in ambientazioni sono stanze d’hotel, ville, castelli o addirittura interi quartieri. Ogni spazio viene adattato per rispecchiare fedelmente l’ambientazione e arricchire l’esperienza immersiva del gioco.
Le azioni e le reazioni, quando possibile, vengono simulate realisticamente o, in caso di eventi più complessi, vengono mimati o semplicemente narrati. Per esempio, un duello può essere fisicamente rappresentato tramite una vera e propria lotta, accompagnata da coreografie marziali, mentre nel caso di azioni più complesse o particolari, come per incantesimi o azioni magiche, la scena può essere puramente narrativa, anche se questa modalità, tipica dei giochi da tavolo, sta via via scomparendo in parallelo con l’evoluzione verso simulazioni sempre più realistiche e immersive.
Inizio del gioco
Una volta arrivato il giorno dell’evento, il LARP inizia con l’introduzione alla trama, che generalmente viene presentata dai Game Master tramite una narrazione generale che spiega la situazione iniziale, le forze in gioco, e le principali sfide che i partecipanti dovranno affrontare. In questa fase spesso vengono introdotti anche gli NPC, per creare il contesto e l’ambiente, mentre i giocatori iniziano a interpretare il proprio ruolo nel mondo “virtuale” fin da subito.
Spesso durante le prime fasi del gioco è prevista anche l’esecuzione di rituali o eventi specifici, a seconda della trama, che aiutano i partecipanti a capire il tono e il contesto della storia. Ad esempio, potrebbe esserci un “rito di iniziazione” che ogni giocatore deve compiere per segnare il passaggio dal mondo reale a quello fittizio del LARP, o una missione iniziale che spinge i giocatori ad interagire tra loro sin dall’inizio.
Sviluppo della trama
Questa fase è il cuore del LARP. Mentre i giocatori si muovono liberamente nell’ambiente di gioco, le loro azioni, decisioni e interazioni cominciano a influenzare la trama e a sviluppare ulteriori filoni narrativi. La storia si evolve costantemente in base alle scelte fatte dai partecipanti, alle alleanze formate, ai tradimenti, alle scoperte e agli imprevisti che emergono. I giocatori, sempre più coinvolti nei loro ruoli, interagiscono tra loro, con gli NPC, e con l’ambiente circostante, creando eventi e sviluppando la narrazione.
Al tempo stesso, i Game Master fanno in modo di mantenere la coerenza della trama, introducendo eventi imprevisti, cambiamenti o colpi di scena che rendono il gioco dinamico e imprevedibile. La complessità del gioco aumenta, e ogni azione può avere ripercussioni significative sugli altri personaggi e sulla storia generale. Eventi centrali nella narrazione, come combattimenti, esplorazioni, o incantesimi, vengono simulati con grande attenzione ai dettagli, spesso facendo anche uso di effetti speciali ed espedienti teatrali, mentre in alcuni casi vengono soltanto narrati o rappresentati simbolicamente.
Picco della trama e conclusione
Il climax di un LARP è solitamente un momento di grande intensità, dove le varie linee narrative si intrecciano, le alleanze vengono messe alla prova e le sfide più difficili vengono affrontate. Può trattarsi di una battaglia decisiva, di una rivelazione finale o di un evento che coinvolge il destino del mondo di gioco. In questa fase, i giocatori sono chiamati a compiere le loro scelte più cruciali, che spesso determinano il finale della storia.
La conclusione del LARP arriva con la risoluzione dei conflitti principali, il completamento delle missioni più importanti e la risposta alle domande rimaste irrisolte. Non sempre il finale è un “happy ending” per tutti i partecipanti, poiché la natura del LARP consente anche esiti inaspettati, che possono essere positivi, neutri o tragici, a seconda delle dinamiche del gioco. Ad ogni modo, in un LARP non ci sono nè vincitori nè vinti, poiché l’obiettivo principale non è la competizione, ma la partecipazione e l’immersione nell’esperienza. La vera “vittoria” sta nell’esplorazione del proprio personaggio e nell’arricchire la storia collettiva, indipendentemente dall’esito finale.
De-briefing e riflessione
Al termine dell’evento, si svolge generalmente una fase di debriefing, che è essenziale per riflettere sull’esperienza vissuta. I partecipanti, insieme ai Game Master, discutono gli sviluppi del gioco, gli eventi salienti, e le dinamiche di interazione. Questo momento è utile per analizzare come le scelte individuali abbiano influenzato la trama e per raccogliere feedback su come migliorare l’esperienza nei futuri eventi. Al tempo stesso, si tratta anche di un’occasione per condividere le proprie emozioni, storie e aneddoti che sono emersi durante l’evento.
In alcuni casi, la conclusione di un LARP apre la porta a nuove storie e a nuovi eventi, creando continuità tra diverse sessioni di gioco, con trame che si evolvono in nuove direzioni a ogni incontro. Questo aiuta a mantenere alto l’interesse verso questa forma di intrattenimento e a formare una community di giocatori che, oltre a divertirsi, possono sviluppare relazioni tra loro e con i personaggi che interpretano.
Tipologie di Live Action Role Playing: esperienze immersive per tutti i gusti
Ogni evento di LARP può variare in base a molteplici fattori, tra cui il tema, l’ambientazione e le regole stabilite dai game master. Per comprendere meglio come si svolgono questi giochi, è dunque utile distinguere tra le diverse tipologie di gioco dal vivo, in modo da scegliere quella che meglio si adatta ai propri gusti e obiettivi. Qui di seguito le principali:
- LARP storico: questi eventi si basano su eventi storici reali, come battaglie medievali, epoche rinascimentali, o periodi specifici come la Seconda Guerra Mondiale o la Guerra Fredda. I partecipanti si immergono così in contesti storici curati fin nei minimi dettagli, ricostruendo eventi e dinamiche dell’epoca.
- LARP horror: i LARP horror portano i giocatori in scenari inquietanti e spaventosi, caratterizzati da misteri oscuri, creature soprannaturali e atmosfere cupe e tese. Come facilmente intuibile, sono pensati per suscitare paura e suspense -ovviamente, garantendo sempre la piena sicurezza di tutti i partecipanti!
- Live action role playing fantasy e sci-fi: situati in mondi immaginari e universi fantasy, come quelli de “Il Signore degli Anelli” o “Dungeons & Dragons”, i LARP di fantascienza esplorano scenari futuristici e distopici, spesso caratterizzati da tecnologie avanzate, viaggi spaziali e conflitti tra razze aliene. I partecipanti possono affrontare dilemmi morali legati all’innovazione tecnologica e alla sopravvivenza. Una variante di questi sono i LARP sci-fi, sono ambientati in universi futuristici o spaziali, dove i partecipanti possono esplorare galassie lontane e affrontare scenari tecnologici avanzati. Della stessa categoria fanno parte anche i giochi di ruolo ispirati ai fumetti e ai film di supereroi, dove i giocatori vestono i panni di vigilanti mascherati, criminali con poteri straordinari o persone comuni che si trovano coinvolte in battaglie epiche.
- LARP steampunk: ambientati in un mondo che mescola l’eleganza dell’epoca vittoriana con tecnologie alimentate a vapore, questi LARP attraggono chi ama l’estetica retrò e l’ingegno meccanico. Gli scenari possono spaziare da città industriali immerse nel fumo delle fabbriche a esplorazioni avventurose a bordo di dirigibili, con personaggi che includono inventori eccentrici, spie in corsetto e aristocratici amanti della raffinatezze e dell’“esotico”.
- LARP urban fantasy: questi LARP si svolgono in epoche contemporanee o in un’ambientazione urbana, ma con un tocco di magia o elementi soprannaturali, come ad esempio una città dove vampiri, licantropi e cacciatori di demoni si muovono nell’ombra, o un gruppo di persone normali che scoprono improvvisamente di avere poteri speciali. Spesso, questi giochi combinano dramma, investigazione e storytelling.
- LARP post-apocalittici: cosa succede dopo la fine della civiltà? In questi LARP, i giocatori interpretano sopravvissuti in un mondo devastato da guerre nucleari, pandemie o invasioni aliene, lottando per la sopravvivenza e costruendo alleanze e affrontare minacce come mutanti o bande rivali. La scarsità di risorse e le difficoltà della vita post-apocalittica rendono questi eventi incredibilmente coinvolgenti e dinamici.
- LARP narrativi e psicologici: in questa tipologia di LARP ancora poco conosciuta si dà invece priorità alla narrazione e all’interazione tra i personaggi piuttosto che all’azione fisica, spesso partendo da esperienze intime in cui vengono esplorati temi profondi come il conflitto interiore, l’etica e le emozioni. Alcuni di questi eventi si svolgono in spazi chiusi, con pochi oggetti di scena, ma con storie intense e drammatiche che coinvolgono profondamente i partecipanti.
- LARP comici o satirici: non tutti i LARP devono essere epici o drammatici! Alcuni eventi sono volutamente comici o parodici, con scenari surreali e personaggi stravaganti. Possono ispirarsi a cartoni animati, sitcom o situazioni assurde, offrendo ai giocatori un’esperienza leggera e divertente.
- LARP contemporanei e realistici: molto amati sono anche i giochi di ruolo dal vivo ambientati nel mondo reale, senza elementi fantasy o fantascientifici, che possono spaziare da scenari di intrighi politici e giochi di potere a eventi basati su thriller investigativi o drammi sociali. Spesso vengono utilizzati per esplorare tematiche profonde, come crisi diplomatiche, emergenze umanitarie o conflitti interpersonali, offrendo ai partecipanti un’esperienza intensa e immersiva.
Una variante molto interessante di questi sono i LARP investigativi, dove i giocatori assumono il ruolo di detective, sospettati o altre figure chiave in un mistero da risolvere. Rispetto alle classiche cene con delitto, questi eventi offrono maggiore libertà interpretativa e interazione tra i partecipanti.
Tra i live action role playing a tema investigativo più innovativi e immersivi d’Italia, un posto di primo piano va al nuovissimo Black Lotus, un nome che è un evidente omaggio a due delle serie tv più amate degli ultimi decenni -Black Mirror e White Lotus- del quale il gioco riprende ambientazioni e dinamiche, in un concept fresco e innovativo, ideato dal team di creativi di Lost Room. Una realtà cagliaritana nata come escape room nel lontano 2016, e oggi specializzata nella scrittura, ideazione e messa in scena di una ampia varietà di esperienze altamente coinvolgenti, come cene con delitto, murder party, adventure night e altre imperdibili tipologie di eventi immersivi, tutti accomunati dall’incredibile capacità di trasportare i partecipanti in mondi paralleli, sfidando le regole convenzionali dei giochi di ruolo, e facendo sfumare i confini tra gioco e realtà.
Nello specifico, Black Room è il primo weekend con delitto organizzato sull’Isola, un’esperienza di due giorni estremamente coinvolgente e avvincente, che catapulterà i partecipanti direttamente in un mondo ricco di enigmi, suspense e colpi di scena. Il tutto ambientato all’interno degli eleganti e sofisticati spazi di Palazzo Doglio, hotel a cinque stelle dal lusso accessibile ospitato nel cuore di Cagliari, a pochi passi da alcuni dei luoghi simbolo della città, come il Bastione di Saint Remy, la Pinacoteca di Cagliari, e la meravigliosa spiaggia del Poetto.
Black Lotus: il primo live action role playing di due giorni in Sardegna per vivere un’esperienza coinvolgente e altamente immersiva
“Un evento ludico tanto innovativo quanto coinvolgente, che prevede per la prima volta la ‘notte in gioco’ e una durata complessiva di quasi 20 ore, un’opportunità unica per chi ha già partecipato alle nostre cene con delitto e vuole fare un passo oltre, o per chi cerca un’esperienza immersiva di alta qualità, simile a quelle vissute nelle grandi metropoli”: con queste parole i due fondatori di Lost Room, Fausta Laddomada e Filippo Manca, descrivono il processo che li ha portati a creare il nuovissimo Black Lotus, un gioco di ruolo che porta per la prima volta in Sardegna un nuovo concept di “immersività”, combinando le dinamiche tipiche dei giochi di ruolo dal vivo a un’ambientazione da sogno.
L’evento, che avrà luogo nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 marzo, sarà infatti ospitato all’interno dei meravigliosi spazi di Palazzi Doglio, hotel a cinque stelle dal lusso accessibile che, che a poco più di cinque anni dall’apertura, ha ridisegnato il concetto di ospitalità cittadina, affermandosi come il primo urban resort dell’Isola, una sorta di “città nella città” dove trascorrere alcuni attimi di totale relax, immersi in un’atmosfera esclusiva e sofisticata.
I partecipanti al Live Action Role Playing -ben sessanta- avranno così l’opportunità di vivere un’esperienza unica, tra le prime nell’intera Penisola a mescolare il fascino intrigante del mistero e del thriller con l’esclusività di un hotel di lusso, ispirandosi a un format che in passato ha già conquistato location prestigiose, come il Savoy di Londra e il Plaza Hotel di Manhattan, dove il teatro partecipativo si intreccia con l’ambiente esclusivo della struttura, trasformando gli ospiti in protagonisti di una narrazione ricca di segreti, intrighi, lotte di potere e colpi di scena, dove ogni angolo potrebbe nascondere una sorpresa.
A livello logistico, la preparazione al gioco inizierà prima dell’evento in modo da dare la possibilità ai partecipanti di immergersi nel contesto e familiarizzare con la trama. Le schede dei personaggi, che includono dettagli utili per definire il dress code delle due giornate, saranno inviate circa due settimane prima dell’inizio del role play. Un ulteriore consiglio è quello di mettere in valigia almeno un cambio elegante per la cena (per gli uomini uno smoking nero o blu scuro con camicia bianca e papillon nero, mentre le donne un abito lungo, preferibilmente in tonalità scure o neutre), per poter entrare ancora di più nell’atmosfera sofisticata che accompagna tutto il gioco di ruolo.
Il role playing avrà poi avvio nel pomeriggio del 15 marzo con un briefing introduttivo che offrirà una panoramica completa delle dinamiche e regole del gioco, seguito da un workshop dedicato all’approfondimento delle relazioni tra i personaggi. A facilitare le interazioni tra i personaggi e a garantire il corretto svolgimento dell’esperienza ci penserà lo staff di Lost Room, esperto nella gestione di eventi immersivi, che guiderà i partecipanti passo dopo passo fino al termine del gioco, previsto per le ore 12 del 16 marzo. I partecipanti avranno anche a disposizione 7 ore di pausa, dalle 2:00 alle 9:00, per rilassarsi e ricaricarsi in un ambiente privato e sereno, lontano dalle dinamiche di gioco.
Da notare anche che, nonostante l’obiettivo principale del live action role playing sia quello di riuscire a sopravvivere agli intrighi e alle sfide che si susseguiranno, nessun partecipante dovrà lasciare l’esperienza prima della sua conclusione. Questo perché non esistono eliminazioni anticipate: gli omicidi avverranno solo nelle fasi finali del gioco, evitando che qualcuno venga escluso prematuramente. L’intera esperienza è stata infatti studiata con attenzione dagli organizzatori per garantire un coinvolgimento costante e assicurare che tutti possano godersi la trama, almeno fino alla colazione del giorno successivo.
La partecipazione al LARP Black Lotus è riservata a persone di età pari o superiore a 18 anni e include:
- Esperienza immersiva di gioco di ruolo dal vivo all’interno di una storia del genere Mystery-Thriller della durata di una sera, una notte e una mattina
- Sistemazione in camera matrimoniale o doppia a Palazzo Doglio (l’assegnazione delle camere avverrà secondo le prenotazioni effettuate e ai fini del gioco)
- Aperitivo all’American Bar di Palazzo Doglio con un cocktail (in gioco);
- Cena tre portate servita al tavolo presso la prestigiosa Osteria del Forte (in gioco)
- Colazione internazionale (in gioco)
- Accesso a tutte le aree di Palazzo Doglio destinate in esclusiva all’evento (in gioco)
- Contenuti speciali pre-evento (guida all’evento e al dress code, documenti di antefatto, scheda personaggio)
- Gallery fotografica e video finale dell’evento
- Sarà inoltre possibile acquistare in loco ulteriori consumazioni e usufruire dei servizi a pagamento dell’hotel, come i trattamenti benessere e i massaggi offerti dalla Doglio Club Mindfulness Spa.
Il costo totale del Live Action Role Play è di 280 euro a persona (da notare che, poiché le sistemazioni saranno in camera doppia, è necessario prenotare per almeno 2 persone e bloccare la camera). Per partecipare al gioco di ruolo è possibile visitare il sito ufficiale di Black Lotus – Lost Room (www.lostroom.studio/black-lotus/) e inviare la propria richiesta di partecipazione (il numero di posti totali è fissato a sessanta).
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare Palazzo Doglio via email all’indirizzo info@palazzodoglio.com o telefonicamente al numero 070 64640, oppure scrivere a Lost Room all’email info@lostroom.it o chiamare il numero 348 0384500.
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