I Duran Duran, la band dei record, per la prima volta in concerto in Sardegna
Sabato 12 luglio 2025 la Forte Arena, il teatro sotto le stelle del Forte Village, ospiterà la quarta tappa dell’attesissimo tour europeo dei Duran Duran. I biglietti del concerto in Sardegna sono già in vendita sui canali ufficiali di BoxOffice Sardegna e TicketOne .
Ci sono band capaci di scrivere pagine memorabili della storia della musica e di tenere il passo con i tempi senza mai perdere di vista il proprio stile e la propria identità unica. Tra queste, i Duran Duran, reduci dall’uscita dell’ultimo album, “Danse Macabre”, il sedicesimo della loro quarantennale carriera, ma anche di un’apprezzatissima ospitata alla 75° edizione del Festival di Sanremo, con un carismatico Simon LeBon che ha fatto scatenare il pubblico in platea – e anche quello a casa – sulle note di hit senza tempo come “Invisible”, “Notorious”, “Ordinary World”, “Girls on Film” e l’immancabile “The Wild Boys”, uno dei maggiori successi del gruppo, che nell’estate del 1984 ha raggiunto il secondo posto nella classifica Billboard Hot 100 negli Stati Uniti.
Un vero e proprio ritorno “a casa”, quello in terra ligure, dopo la memorabile esibizione del 1985, che fa da apripista a un tour europeo che, nei mesi di giugno e luglio 2025 toccherà le principali città del Vecchio Continente per un totale di 16 eventi (proprio come il numero di album in studio pubblicati), partendo dalla Nokia Arena di Tampere in Finlandia, per passare dalla Royal Arena di Copenhagen in Danimarca, dal Virgin Media Park di Cork in Irlanda, e terminare – per la prima volta nella loro lunga carriera – proprio in Sardegna, alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula. Ultima data dell’intera tournée, ma anche delle ben quattro tappe in programma nel Belpaese, tra cui quella al Circo Massimo di Roma, sul lungomare di Starita a Bari, parte della Fiera del Levante, e all’Ippodromo di San Siro a Milano, uno degli eventi più attesi dei celebri IDays di Coca Cola.
In scaletta, brani tratti dai lavori più recenti, in cui la band non ha paura di rileggere sé stessa attraverso atmosfere gotiche, reinterpretazioni inedite e brani originali dalla spiccata forza evocativa, si alternano a capisaldi intramontabili del loro variegato repertorio, che hanno contribuito a definire l’estetica musicale e visiva degli anni Ottanta e Novanta. Un tour da non perdere sia per i fan della prima ora, che ritroveranno intatta l’energia delle origini, ma anche per chi desidera scoprire (o riscoprire), la potenza scenica e la raffinatezza sonora di una band che ha saputo lasciare un segno indelebile nella storia della musica pop internazionale – e non solo.
Duran Duran: la leggenda della new wave che non smette mai di stupire
Nel cuore sgargiante e caotico degli anni Ottanta, tra sintetizzatori, acconciature estrose e un’estetica che avrebbe definito un’epoca, nascono i Duran Duran: una band capace di trasformare il pop in uno spettacolo multisensoriale, diventando il simbolo di un’intera generazione.
Nati a Birmingham nel 1978 e consolidatisi nella loro formazione più iconica con Simon Le Bon alla voce, Nick Rhodes alle tastiere, John Taylor al basso e Roger Taylor alla batteria, i Duran Duran si sono rapidamente imposti come esponenti di spicco della new wave, grazie a un sound audace, sofisticato e in costante evoluzione, che fonde linee di basso funk, ritmiche elettroniche incalzanti, melodie accattivanti e un largo impiego di sintetizzatori, definendo così uno stile musicale distintivo e perfettamente in sintonia con l’estetica visionaria del tempo.
A tutto ciò si affianca una presenza scenica magnetica e una cura maniacale per lo stile e l’estetica complessiva delle performance, elementi che hanno reso la band protagonista assoluta della rivoluzione multimediale di quegli anni, trovando nell’allora nascente MTV una piattaforma ideale per esprimere appieno la propria cifra artistica e contribuendo a trasformare il videoclip da semplice supporto promozionale a vera e propria forma d’arte.
Il successo internazionale arriva però nei primi anni Ottanta, con album diventati veri e propri pilastri della cultura pop come “Rio” (1982) e “Seven and the Ragged Tiger” (1983), che contengono brani entrati nell’immaginario collettivo come “Hungry Like the Wolf”, “Save a Prayer”, “The Reflex” e “My Own Way”. Nei decenni successivi, la band attraversa epoche, tendenze e rivoluzioni musicali senza però mai perdere di vista la propria identità.
Il quarto album in studio, “Notorious” (1986), il primo con la formazione a tre dopo l’abbandono di Andy Taylor e Roger Taylor, rappresenta l’inizio di una nuova fase, che li allontana, almeno in parte, dalle sonorità pop degli esordi per abbracciare un sound dance rock più ricercato, in cui marcate sono le influenze funk e R&B. Un ulteriore cambio di direzione avviene poi nei primi anni Novanta con il settimo album “Duran Duran” (1993), emotivamente più denso e introspettivo, caratterizzato da una scrittura più matura e consapevole, come dimostrano brani iconici quali “Ordinary World” e “Come Undone”, due ballate che si distinguono per profondità lirica e raffinatezza sonora.
Facendo un salto in avanti al presente, troviamo “Future Past” del 2021, un album emotivamente intenso, scritto in larga parte durante il periodo del lockdown, che vanta collaborazioni prestigiose, quali quella con i produttori Mark Ronson, Giorgio Moroder ed Erol Alkan, e le voci di Tove Lo, Ivorian Doll, del gruppo giapponese Chai e di Mike Garson. Il singolo “Invisible” attira subito l’attenzione del pubblico e della critica: potente, elettronico, elegante, una dimostrazione che l’energia creativa della band britannica è più viva che mai. Nel 2023 tornano con “Danse Macabre”, il loro sedicesimo – e ad oggi ultimo– album in studio, un progetto affascinante che mescola brani inediti, rivisitazioni e cover in chiave dark-gothic, con una forte impronta estetica ispirata all’atmosfera di Halloween.
In altre parole, una carriera straordinaria, costellata da premi e numeri che parlano da soli: oltre 100 milioni di dischi venduti, 9 Dischi d’Oro, 6 Dischi di Platino e 3 Multi-Platino; ben 18 singoli di successo negli Stati Uniti e 20 Top 20 nel Regno Unito. A questi si aggiungono 8 premi alla carriera, 2 Grammy Awards, 2 Ivor Novello Award, 2 Brit Awards, il prestigioso MTV Video Visionary Award, l’O2 Silver Clef Award, l’ASCAP Golden Note Award e persino un Premio allo Stile conferito dal Comune di Milano. Il culmine simbolico di questo percorso è però l’inserimento nella Rock & Roll Hall of Fame nel 2022: un riconoscimento che consacra definitivamente il loro impatto storico nella storia e nell’evoluzione del panorama musicale internazionale.
Concerti Sardegna: i Duran Duran di Simon Le Bon pronti a conquistare il pubblico della Forte Arena
Quale luogo migliore della suggestiva Forte Arena di Santa Margherita di Pula, con il suo palcoscenico a cielo aperto situato a pochi passi da alcune delle spiagge più belle dell’isola e immerso nel verde che circonda il prestigioso Forte Village, per ospitare il primo concerto in Sardegna dei Duran Duran?
Uno degli eventi più attesi dell’estate isolana, in programma per sabato 12 luglio a partire dalle ore 21.00, che darà avvio al variegato calendario musicale che, da anni, contraddistingue questa meravigliosa arena sotto le stelle. Nelle settimane successive, il testimone andrà infatti a due ospiti tanto diversi, quanto straordinari: il comico messinese Nino Frassica, accompagnato dai musicisti della Los Plaggers Band, che nella serata del 2 agosto si esibirà in uno show musicale e teatrale senza precedenti, dal futuristico nome di “Tour 2000/3000”, e l’inimitabile rocker senese Gianna Nannini, con un’imperdibile data del suo ultimo tour “Sei nell’anima – Festival European Leg 2025”, in programma per sabato 9 agosto.
I biglietti del concerto sardo dei Duran Duran sono già in vendita sui canali ufficiali di Box Office Sardegna e Ticket One, con un costo a partire da 115 euro in terza poltrona, 150 euro in seconda, e 175 euro in terza, e la possibilità di assistere allo spettacolo da una posizione esclusiva con il Poltronissima, il Poltronissima Gold e il Forte Exclusive, rispettivamente del costo di 210 euro, 235 euro, e 255 euro a persona.
E per chi desidera godere della magia unica dei concerti in Sardegna e, al tempo stesso, avere la possibilità di esplorare le meraviglie di una città cosmopolita, energica e ricca di storia e cultura come Cagliari, la scelta non può ricadere che sul prestigioso Palazzo Doglio. Hotel a cinque stelle dal lusso accessibile e primo urban hotel dell’Isola, in grado di unire comfort, esclusività ed eleganza, a una posizione privilegiata nel cuore dei quartieri storici del capoluogo sardo, a pochi passi da alcuni delle sue attrazioni più iconiche, come il Bastione di Saint Remy, la Basilica di San Saturnino, il suggestivo quartiere di Castello, e la splendida spiaggia del Poetto.
Per maggiori informazioni su Palazzo Doglio o per prenotare un soggiorno è possibile contattare il numero +39 070 64640, oppure scrivere una mail a info@palazzodoglio.com.
Vuoi assistere all’attesissima tappa del tour europeo dei Duran Duran e trascorrere una vacanza all’insegna dello charme e dell’eleganza? Prenota un soggiorno a Palazzo Doglio a Cagliari


