Ottenere un colorito dorato e uniforme in tutta sicurezza? Il segreto è una corretta esfoliazione della pelle
Per una tintarella da urlo occorre preparare adeguatamente la pelle a ricevere i raggi del sole attraverso trattamenti efficaci e, al tempo stesso, semplici da realizzare anche in casa, come gli scrub corpo.
Tutti desideriamo una pelle dorata e luminosa, ma a che prezzo? Se la tintarella ha il potere di trasformarci, infondendo in noi una sensazione unica di sicurezza e benessere che va oltre l’aspetto fisico, da non sottovalutare sono i rischi insiti in un’esposizione prolungata e non protetta ai raggi solari e, in particolare, a quelli UVA e UVB, tra i principali responsabili delle fastidiose scottature solari, nonché di accelerare il naturale processo di invecchiamento cellulare e persino innalzare rischio di sviluppare certe forme di cancro della pelle, come il melanoma.
Fortunatamente, oltre a proteggere l’epidermide applicando in modo regolare un buon filtro solare ad ampio spettro, esistono alcuni semplici accorgimenti che possono concretamente migliorare lo stato di salute della nostra pelle e renderla pronta ad accogliere al meglio i caldi raggi solari, consentendoci di assumere un colorito più omogeneo e luminoso, e di farlo durare ben oltre la fine delle vacanze estive. Tra i più efficaci vi è sicuramente l’applicazione di specifici scrub corpo, da fare in casa o in centri estetici specializzati.
Idratazione, protezione e, soprattutto, esfoliazione per una tintarella da urlo
Tre sono le parole chiave da tenere a mente per preparare la pelle all’estate e dire finalmente addio a scottature, discolorazioni e desquamazione cutanea: idratazione, protezione e, per l’appunto, esfoliazione.
● Idratazione
Una pelle ben idratata è una pelle più elastica, sana, e resistente ai danni causati dai raggi UVA e UVB. Ciò significa che le cellule cutanee “funzionano meglio” e sono dunque in grado di rigenerarsi più rapidamente, riducendo il rischio di scottature e antiestetiche desquamazioni, ma anche permettendo alle creme solari di penetrare al meglio negli strati più profondi dell’epidermide, rendendola più morbida e regolare anche al tatto.
Per assicurarci di fornire alla nostra pelle un’idratazione ottimale, il consiglio è quello di agire contemporaneamente su due fronti: quello “interno”, bevendo almeno 8 bicchieri d’acqua o tisane non zuccherate al giorno, e assicurandosi di adottare un regime alimentare quanto più colorato e stagionale possibile, naturalmente ricco di alimenti dall’elevato contenuto d’acqua e preziosi antiossidanti, come cetrioli, pomodori, angurie e fragole, e quello “esterno”, applicando ogni giorno, più volte al giorno e specialmente dopo la doccia o il bagno, una crema ricca di ingredienti nutrienti e idratanti, meglio se naturali e delicati, come l’olio di jojoba, cocco, mandorle, e argan, e gli estratti vegetali di malva e aloe vera. E se siamo tentati di saltare questo passaggio, ricordiamoci sempre che la nostra pelle risplenderà di luce propria solo se ben nutrita!
● Protezione
La seconda, importantissima regola per un’abbronzatura da urlo -e, soprattutto, sana- è una corretta protezione dall’azione nociva dei raggi UVA e UVB, che passa necessariamente dall’applicazione di un buon filtro solare, meglio se ad ampio spettro, da ripetere ogni 2-3 ore, o comunque dopo esserci cimentati in attività fisica intensa, essere entrati in acqua, o aver sudato molto.
Al tempo stesso, vale sempre il consiglio di non esporsi ai raggi solari durante le ore centrali della giornata (approssimativamente dalle 12 alle 16) e di indossare cappelli e occhiali da sole per proteggere le aree più sensibili (perché sì, il cuoio capelluto si può scottare al pari delle altre aree del corpo, nel peggiore dei casi portando alla tanto temuta caduta di capelli durante i mesi autunnali, nonché a prurito e irritazione).
● Esfoliazione
Infine, un’abbronzatura impeccabile passa anche da una corretta esfoliazione pre e post esposizione al sole, che aiuta a rimuovere le cellule morte e a preparare la pelle a ricevere i raggi solari. Ecco perchè lo scrub corpo è sicuramente tra i nostri migliori alleati durante i mesi caldi (e non solo)!
Come esfoliare la pelle correttamente in 10 semplici passi
Abbronzarsi dona subito un aspetto più sano e luminoso, ma una corretta preparazione è indispensabile per ottenere risultati duraturi e soddisfacenti. Una delle pratiche più efficaci per farlo è applicare in maniera regolare uno scrub corpo, ovvero un trattamento esfoliante che, attraverso un processo di esfoliazione meccanica (resa possibile da piccoli microgranuli abrasivi, come zucchero, sale, caffè o altre particelle sintetiche, addizionati ad una base idratante e nutriente) o chimica (che sfrutta la capacità di alcuni acidi di sciogliere i legami che tengono insieme le cellule morte) permette di disgregare e rimuovere le cellule superficiali dell’epidermide, ormai secche o danneggiate, lasciando spazio a quelle nuove.
Questo permette di velocizzare i naturali processi di ossigenazione e rinnovo cellulare, consentendo ai raggi solari di “penetrare” in modo più uniforme all’interno della nostra pelle e di prevenire la formazione di macchie scure o irregolarità nella colorazione. Inoltre, favorendo la circolazione sanguigna, è possibile andare a stimolare anche la produzione di melanina, il pigmento responsabile dell’abbronzatura.
Come se non bastasse, grazie agli ingredienti nutritivi contenuti nella sua formulazione, lo scrub aiuta a rimpolpare la pelle in profondità e a contrastare la disidratazione che spesso si verifica in seguito ad una prolungata esposizione ai raggi solari, andando dunque ad agire su molteplici fronti per una tintarella da urlo.
Ma come esfoliare correttamente il corpo? E quali sono gli scrub più adatti alla nostra tipologia di pelle? Ecco un decalogo da tenere a mente quest’estate per esfoliare correttamente la pelle e abbronzarci in tutta sicurezza.
1. Non tutti gli scrub sono uguali
Non tutti gli scrub agiscono alla stessa maniera: la principale differenza tra gli scrub presenti oggigiorno sul mercato è quella tra prodotti che agiscono attraverso l’azione meccanica di piccole particelle solide (come ad esempio zucchero, sale o noccioli di frutta, per restare nel mondo di quelle naturali, o sintetiche), e quelli che sfruttano l’azione chimica di specifici acidi in grado di dissolvere le cellule morte (come l’acido glicolico, della famiglia degli AHA, e l’acido salicilico o gli enzimi di frutta, della famiglia dei BHA,).
In genere, gli scrub chimici sono più delicati e permettono di esporsi al sole già dopo poche ore dalla loro applicazione (ovviamente applicando una buona protezione solare ad ampio spettro), mentre per i primi occorre prestare più attenzione in quanto potrebbe causare sensibilità, soprattutto in caso di pelle a tendenza acneica o particolarmente sensibile.
2. Pelli diverse, esigenze diverse
Una volta identificata la tipologia di esfoliazione che desideriamo effettuare, è necessario valutare la tipologia della nostra pelle, che determinerà la formulazione del prodotto che andremo poi ad applicare.
Non solo esistono infatti diverse tipologie di scrub chimici e fisici adatti ad altrettante tipologie di pelle (secca, sensibile, mista o grassa), ma alcune preparazioni funzionano meglio su specifiche parti del corpo (ad esempio, la pelle del viso è in genere più delicata rispetto a quella di gambe o braccia).
Ecco perché la scelta dello scrub più adatto alle nostre esigenze non dovrebbe essere fatta alla leggera. Ricordiamo infatti che lo scopo di uno scrub è quello di rimuovere lo strato più superficiale della nostra pelle, andando a creare delle microabrasioni che, se non curate opportunamente, potrebbero causare irritazione, rossore o estrema secchezza.
Se una pelle secca può dunque beneficiare di trattamenti a base di microgranuli poco abrasivi, come lo zucchero, arricchiti con ingredienti idratanti, in grado di trattenere l’umidità e creare una barriera protettiva sull’epidermide, come olio di cocco, mandorle e jojoba, una grassa pelle grassa potrebbe necessitare di prodotti più “forti”, a base di sale o bicarbonato di sodio, ottimi per rimuovere l’olio in eccesso e purificare i pori, meglio ancora se potenziati con oli essenziali come quello di tea tree o timo, noti per le loro proprietà astringenti e antibatteriche.
Delicatezza è invece la parola d’ordine per una pelle sensibile, che si ottiene utilizzando particelle fini, come farina d’avena o riso macinato, mescolate con ingredienti naturali come miele o aloe vera per lenire la pelle.
3. Scrub: fatto in casa o acquistato?
Ora che abbiamo le idee più chiare circa la tipologia di scrub da utilizzare, possiamo decidere se realizzarli direttamente in casa acquistando gli ingredienti di base (generalmente facilmente reperibili come come zucchero, sale, olio di cocco, miele e vari oli vegetali), o acquistare il prodotto pronto direttamente in profumerie o negozi di cosmetici specializzati.
Se i primi ci consentono di avere un maggiore controllo sulla composizione del prodotto e di evitare l’uso di sostanze chimiche aggressive, i secondi sono formulati da mani esperte e quindi in grado di soddisfare le esigenze specifiche di diverse tipologie di pelle, con ingredienti attentamente selezionati e dosati per garantire risultati efficaci e minimizzare il rischio di reazioni avverse. Inoltre, gli scrub commerciali sono generalmente testati dermatologicamente e possono contenere ingredienti aggiuntivi come antiossidanti, vitamine e estratti botanici per offrire benefici aggiuntivi alla pelle.
La scelta dipende quindi dalle nostre preferenze personali e dal tempo che abbiamo a disposizione, ma in ogni caso è bene sottolineare che costanza e pazienza sono le nostre migliori alleate se desideriamo ottenere risultati visibili e prolungare la durata della nostra abbronzatura.
4. Scegliere il momento più adatto
È giunto il momento di applicare il trattamente esfoliante: per massimizzarne gli effetti, gli esperti consigliano di utilizzare lo scrub preferibilmente di sera.
Durante la notte, infatti, la pelle entra in una fase di rigenerazione e riparazione: l’applicazione dello scrub prima di andare a letto può quindi favorire il processo di esfoliazione e consentire alla pelle di assorbire meglio i nutrienti dei trattamenti successivi, come creme idratanti o sieri. Inoltre, esfoliare la pelle di sera ci permette di rimuovere le impurità accumulate durante tutto il giorno, preparandola per un riposo rigenerante durante la notte e per affrontare al meglio l’esposizione al sole nei giorni seguenti.
5. Pelle asciutta o bagnata?
Assicuriamoci poi di avere sempre la pelle asciutta o leggermente umida quando applichiamo lo scrub, in modo da ottimizzare la funzione abrasiva dei microgranuli contenuti nella sua formulazione (soprattutto nel caso di scrub ad azione fisica e che contengono ingredienti idrosolubili, come zucchero o sale).
Massaggiamo delicatamente il prodotto sulla pelle con piccoli movimenti circolari, concentrandoci eventualmente sulle zone più secche o ruvide, come gomiti e ginocchia. Al tempo stesso, evitiamo di fare movimenti troppo vigorosi, che potrebbero danneggiare il film protettivo della pelle, causando piccole lesioni, dermatiti da abrasione, arrossamenti, e/o eccessiva secchezza. Da evitare anche zone particolarmente sensibili, come il viso e il contorno occhi, soprattutto se optiamo per trattamenti particolarmente abrasivi.
Se necessario possiamo aiutarci anche di un guanto esfoliante (soprattutto in caso di pelle non eccessivamente delicata o di barriera cutanea integra), che può aiutarci a distribuire in modo omogeneo il prodotto e migliorarne l’efficacia, permettendo una pulizia più profonda della pelle e stimolando ulteriormente la circolazione sanguigna.
Nel caso di trattamenti esfolianti chimici, facciamo attenzione a non superare il tempo di posa consigliato (generalmente di circa 10/15 minuti) per non rischiare di danneggiare la barriera cutanea e causare irritazioni o reazioni avverse.
6. Il tempo di posa ottimale
Per un risultato ottimale, lo scrub andrebbe lasciato agire sulla pelle per alcuni minuti (in caso di scrub chimici facciamo attenzione ad attenerci scurpolosamente alle indicazioni presenti sull’etichetta del prodotto), se lo desideriamo continuando a massaggiarlo delicatamente per favorire la circolazione sanguigna e potenziare l’azione del trattamento.
Una volta trascorso il tempo di posa, assicuriamoci di risciacquare abbondantemente la pelle con acqua tiepida o fredda (da evitare l’acqua calda, in quanto potrebbe infatti rimuovere i lipidi naturalmente presenti sulla barriera cutanea, provocando secchezza e quella fastidiosa sensazione di tensione sulla pelle), in modo da rimuovere completamente tutti i residui di prodotto.
7. Idratazione, idratazione, idratazione
Dopo aver rimesso scrupolosamente il prodotto, tamponiamo la pelle con un asciugamano pulito, evitando di strofinare con forza: una leggera pressione è sufficiente per asciugare la pelle senza irritarla ulteriormente.
Non dimentichiamo poi di applicare una buona crema idratante o un burro ricco di ingredienti nutrienti (ottimi quelli a base di acido ialuronico, glicerina, burro di karité e olio di cocco) sulla pelle ben detersa e asciutta, in modo da ripristinare il film di umidità perso con l’esfoliazione e favorire la ricostruzione della barriera cutanea.
Questo passaggio andrebbe ripetuto anche durante le giornate successive all’applicazione del trattamento, in modo da prolungarne i risultati e mantenere la pelle morbida e liscia più a lungo -e dunque predisporla al meglio per accogliere i raggi solari.
Ricordiamo inoltre che dopo l’esfoliazione, la pelle è più sensibile ai danni causati dai raggi UV, motivo per il quale diviene ancora più importante applicare una buona crema solare ad ampio spettro prima di uscire, anche in giornate nuvolose, ed evitare al contempo di utilizzare prodotti troppo aggressivi o irritanti come tonici a base di alcol o trattamenti anti-acne aggressivi.
8. Giocare d’anticipo
Per ottenere un’abbronzatura da dieci e lode, ricordiamoci di cominciare ad applicare lo scrub corpo a partire da almeno 15-20 giorni prima dell’effettiva esposizione ai raggi solari, e per almeno 1-2 volte a settimana. Soltanto in questo modo saremo in grado di eliminare quanto più possibile lo strato di cellule morte e le impurità presenti negli strati più superficiali dell’epidermide, favorendo così una tintarella più luminosa e un colorito più uniforme.
Da evitare è invece l’applicazione dello scrub in vacanza (soprattutto se desideriamo rilassarci sul lettino solare per diverse ore consecutive) poiché, eliminando lo strato superficiale della pelle, ne indebolisce la capacità di difendersi dai raggi solari, aumentando il rischio di macchie solari e fastidiosissime scottature.
9. Non smettere dopo aver ottenuto una buona abbronzatura
Anche dopo aver sviluppato una buona tintarella, è importante continuare a fare lo scrub corpo periodicamente per mantenere la pelle sana e luminosa. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, infatti, lo scrub non toglie assolutamente l’abbronzatura ottenuta, ma al contrario la amplifica.
La ragione è alquanto semplice: mentre l’abbronzatura si sviluppa negli strati più profondi della pelle, dove si trovano i cosiddetti melanociti, le cellule responsabili della produzione di melanina, il pigmento che conferisce il classico colore bruno alla pelle, lo scrub agisce principalmente sullo strato più superficiale della pelle, chiamato strato corneo, composto invece da cellule morte.
Queste sono appunto quelle rimosse attraverso l’abrasione meccanica o chimica esercitata dallo scrub, che non va invece ad intaccare minimamente quelle che si trovano negli strati più profondi dell’epidermide che sono già state “abbronzate” e che contribuiscono al colorito della nostra pelle. Al contrario, eliminando le cellule morte presenti negli strati più superficiali e stimolando l’ossigenazione dei tessuti e la protezione di melanina, lo scrub può promuovere un’abbronzatura più intensa.
10. Trattamenti professionali per potenziare l’azione esfoliante degli scrub fatti in casa
Ultimo consiglio, ma non meno importante, è quello di alternare gli scrub casalinghi con trattamenti professionali “d’urto”, soprattutto durante le settimane che precedono e seguono l’esposizione solare, in modo da mantenere la pelle sana e radiosa e renderla pronta non solo ad accogliere non solo i raggi del sole, ma anche ad assorbire i principi nutritivi degli ingredienti utilizzati nei trattamenti di mantenimento fatti in casa. Tra i più efficaci, l’Awakening Body Polish di Doglio Club.
Awakening Body Polish di Doglio Club: la potenza degli ingredienti naturali per un’esfoliazione profonda
Pensato per “risvegliare” la pelle dopo i lunghi mesi invernali e prepararla a risplendere di luce propria non appena i primi raggi di sole fanno capolino, l’Awakening Body Polish è uno dei trattamenti di punta della Doglio Club Mindfulness Spa, una vera e propria oasi di benessere dove ritrovare la pace perduta e armonizzare le esigenze del corpo con quelle della mente, ospitata all’interno del lussuoso Palazzo Doglio, nel cuore pulsante di Cagliari.
Il trattamento sfrutta l’azione esfoliante delicata, ma estremamente efficace dello scrub corpo Diamond Well-Living di Nature Bissè, brand che negli anni è riuscito a distinguersi nel mondo della cosmesi non solo per le formule altamente concentrate, ma anche per l’utilizzo di ingredienti prevalentemente naturali, che danno vita a formulazioni estremamente efficaci, delicatamente profumate e dalle texture avvolgenti e sontuose.
Si tratta di un prodotto che, sfruttando il potere esfoliante dei cristalli di sale del Mar Morto e della polvere di riso, rende la pelle immediatamente più morbida, liscia e nutrita al tatto, più luminosa e uniforme alla vista, e incredibilmente profumata all’olfatto, grazie all’aggiunta di preziosi estratti di zenzero e agrumi, noti in aromaterapia per le proprietà energizzanti e stimolanti.
Per potenziare l’azione del trattamento, il consiglio è quello di effettuarlo in combinazione con gli altri trattamenti corpo offerti dalla Spa, come il Citrus Drench, che grazie alla potente azione di emulsioni di vitamina C è in grado di svolgere una tripla azione sulla pelle -esfoliante, idratante e protettiva (la vitamina C è un potente antiossidante in grado di proteggere la pelle dallo stress ossidativo provocato dai raggi UV, il che la rende particolarmente utile durante i mesi estivi), o il Diamond Experience Rose Massage, che combina la polvere di diamante con gli estratti di rosa damascena per lenire la pelle, nutrirla e donarle una piacevole profumazione.
Per maggiori informazioni sui trattamenti offerti dalla Doglio Club Mindfulness Spa, chiamare il numero +39 0706464156 o inviare una mail all’indirizzo club@palazzodoglio.com.
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