Doglio Pink Market, il mercatino solidale delle donne, per le donne
Il 14 aprile, a partire dalle ore 10, debutta nella meravigliosa cornice di Corte Doglio il mercatino solidale delle artigiane sarde, i cui proventi saranno devoluti alla raccolta fondi “Un Camper per la prevenzione”.
Con l’arrivo delle belle giornate primaverili, si moltiplicano le occasioni di passare del tempo all’aperto, perchè no, passeggiando tra le bancarelle di fiere e mercatini di artigianato, che con i loro colori e profumi contribuiscono a rallegrare le piazze e le corti del capoluogo sardo.
Tra quelli da non perdere, il Doglio Pink Market che, grazie alla preziosa collaborazione tra dieci artigiane sarde e l’associazione “Abbracciamo un Sogno”, presieduta da Maria Dolores Palmas e da anni impegnata in numerose iniziative volte a promuovere la prevenzione del tumore al seno, ha l’ambizioso obiettivo di contribuire alla raccolta fondi per l’acquisto di un ambulatorio a quattro ruote equipaggiato con apparecchiature di ultimissima generazione per l’effettuazione di mammografie ed ecografie.
Grazie ai proventi ricavati dalle vendite degli oggetti di artigianato esposti, tutte le donne sarde, incluse quelle che risiedono in zone distanti dai presidi ospedalieri, potranno dunque effettuare preziosi esami di screening in maniera semplice e gratuita, ottenendo subito il referto grazie alla sala di refertazione presente all’interno dell’ambulatorio.
Un’iniziativa preziosa, quella de “Un Camper per la Prevenzione”, che Palazzo Doglio ha da subito voluto supportare assieme ad altri celebri partner, tra cui Forte Village, Summer Mode e La Rinascente, e il cui successo segnerà una svolta estremamente importante per la salute di migliaia di donne residenti nella Regione.
Prevenzione senologica: un’abitudine preziosa, a tutte le età
Secondo le stime della Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), in Italia, nel corso del 2023, sono stati diagnosticati 55.900 nuovi casi di tumore al seno, rendendo questa forma di neoplasia la più frequente nel genere femminile in tutte le fasce di età.
Ma non è tutto: questo numero è infatti andato progressivamente crescendo negli ultimi trent’anni, e si stima che continuerà ad aumentare anche in quelli a venire. Si tratta quindi di una situazione particolarmente allarmante, dettata in larga parte, secondo gli esperti, dalle mutazioni nello stile di vita avvenute a partire dall’inizio degli anni Novanta. In sostanza, si mangia peggio, il che a sua volta porta a una maggiore incidenza di obesità e sovrappeso, e si fuma di più.
L’esposizione al fumo di sigaretta, sia attivo che passivo, così come l’eccesso di peso (e in particolare di tessuto adiposo, tra i maggiori responsabili della sovrapproduzione di ormoni estrogeni, i quali possono portare a un eccessivo stimolo ormonale sulla ghiandola mammaria), sono infatti tra i principali fattori di rischio legati al tumore della mammella, a cui si aggiungono mutazioni genetiche differenti da quelle già note ai ricercatori.
La buona notizia è che, parallelamente alla maggior incidenza della malattia, la ricerca e la prevenzione hanno fatto – e stanno continuando a fare- passi da gigante: nella maggior parte dei casi, un tumore al seno può oggigiorno essere prevenuto o diagnosticato in fasi molto precoci. Si parla addirittura di un 90% di sopravvivenza qualora si riesca a intervenire nelle prime fasi del tumore.
Ecco che oggi il sistema sanitario nazionale (SSN) prevede screening gratuiti completi di mammografia per tutte le donne con età compresa tra i 50 e i 69 anni, da ripetere ogni 2 anni, mentre in alcune Regioni si sta sperimentando l’efficacia dell’esame in una fascia d’età più ampia, ovvero quella compresa tra i 45 ed i 74 anni
Al tempo stesso, però, è importante -e necessario- diffondere una maggiore sensibilizzazione anche nei confronti di ragazze e donne di età inferiore, spesso poco consapevoli dei rischi e dei segnali a cui prestare attenzione per individuare l’eventuale malattia già nei primi stadi e riuscire dunque a bloccarne la progressione. Infatti, dati alla mano, sono circa 8 su cento le donne sotto i 40 anni che hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno, e che dunque, per ragioni anagrafiche, non rientravano nel programma di screening per la prevenzione del tumore al seno previsto dal SSN.
Il primo strumento diagnostico, in questi casi, è sicuramente l’autopalpazione del seno, da svolgere cadenza regolare (almeno una volta al mese, idealmente nel momento di minore tensione mammaria, ovvero una settimana dopo la fine del ciclo mestruale), atta a individuare eventuali cambiamenti nell’aspetto e nella fisionomia delle mammelle. A questa dovrebbe poi essere abbinata una visita senologica, che dai 25 anni in su dovrebbe essere effettuata ogni anno (associazioni quali la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumore, LILT, le forniscono a prezzi calmierati, o in maniera totalmente gratuita in determinati periodi, come ad esempio durante il mese della prevenzione, ottobre) ed eventuali ulteriori esami, in base alla presenza di fattori di rischio, tra cui la conformazione del seno o la presenza di altri casi in famiglia.
Nel tentativo di potenziare la prevenzione lungo tutte fasce età e renderla accessibile anche a donne e ragazze che abitano lontano dai principali centri della Regione, ecco che nascono iniziative come “Un Camper per la prevenzione”, promosse dal Comitato Solidale Sardegna in Rosa a supporto dell’Associazione Abbracciamo un Sogno, un gruppo costituito da pazienti oncologici che, tra dubbi, speranze, gioie e dolori, affrontano insieme il percorso di cura e guarigione dalla malattia, condividendo esperienze e frammenti di vita quotidiana, programmando eventi comunitari e creando spazi formativi-informativi dedicati a tutta la popolazione, tra cui le preziose giornate di sensibilizzazione alla prevenzione.
Pink Market, il mercato delle artigiane sarde a Corte Doglio
Quando la solidarietà incontra l’artigianato locale, nascono iniziative in grado di lasciare un segno concreto sul territorio. Tra queste, il Doglio Pink Market, il mercato delle artigiane sarde a sostegno del progetto “Un Camper per la Promozione”, che dalle ore 10 alle ore 15 di domenica 14 aprile 2024) inonderà di colori, suoni e profumi la suggestiva Corte di Palazzo Doglio.
Parte dei proventi di quest’ambiziosa iniziativa, attivata nel 2023 grazie anche al prezioso supporto di partner d’eccellenza, tra cui lo stesso Palazzo Doglio, andranno infatti a supportare la raccolta fondi per l’acquisto di un ambulatorio a quattro ruote dotato di macchinari di ultima generazione (come il Sistema Mammografico Digitale 3D Con Tomosintesi Planmed ClarityTM), destinato a sostenere il benessere e la salvaguardia della salute delle donne sarde -incluse quelle che abitano nell’entroterra, o in piccoli Paesi distanti dai grandi centri abitati-e che, almeno nelle intenzioni, sarà messo su strada i primi mesi del 2025.
Si tratta della seconda fase di un progetto solidale cominciato nel lontano 2019 che, in soli 18 mesi, era riuscito a raccogliere oltre circa 250.000 euro, devoluti poi all’acquisto di un nuovo mammografo digitale in 3D donato all’ospedale oncologico Armando Businco di Cagliari.
Il costo del camper per la prevenzione è attorno ai 300 mila euro, che saranno raccolti siaattraverso donazioni volontarie che con una serie di iniziative a supporto dell’associazione “Abbracciamo un Sogno” presieduta da Maria Dolores Palmas, di cui il Doglio Pink Market è solo una delle tante.
Lo scorso anno, la corte del palazzo di via Logudoro aveva infatti ospitato la Charity Breakfast, una colazione solidale svoltasi in occasione della Festa della Mamma (sabato 13 maggio 2023) e la Giornata in Rosa (25 Ottobre 2023), durante la quale medici specialisti hanno trattato il tema dell’importanza della prevenzione. Ancora, tra quelle previste nei prossimi mesi troviamo la Pink Charity Walk, prevista per il mese di aprile, una camminata solidale nel cuore di Cagliari e la Charity Dinner, sempre a Corte Doglio, una cena benefica a quattro mani a cura di 2 chef stellati, prevista questa volta per il mese di giugno.
Pink Market a Palazzo Doglio: il programma
Il mercatino delle artigiane a sostegno dell’iniziativa “Un Camper Solidale” si svolgerà nella magnifica Corte di Palazzo Doglio, e più nello specifico in Piazza Ichnusa, a partire dalle ore 10 fino alle ore 15 di domenica 14 aprile. L’ingresso al Pink Market sarà completamente libero e per ogni acquisto effettuato una parte del ricavato sarà devoluta alla raccolta fondi direttamente dall’espositrice, mentre Palazzo Doglio ospiterà l’evento a titolo gratuito.
Qui l’elenco completo delle artigiane partecipanti all’iniziativa:
- Alipinta (mantelle dipinte a mano)Carlottina Lab (borse sportive)
- Druci con amore (abbigliamento)
- Lerefed (box pensate per diversi utilizzi)
- Macchillotti (elastici per capelli)
- Pepe bianco (cappelli realizzati con fibre naturali)
- Sognando le ali (confezioni personalizzate)
- Summer Mode (gioielli e bijoux solidali)
- Tramare (capi di abbigliamento e complementi d’arredo dipinti a mano)
- Twilip Lab (confezioni personalizzate)
Per ulteriori informazioni sul Pink Market, contattare il numero 070 64 60 o scrivere all’indirizzo mail info@palazzodoglio.com.
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