“Pippi Calzelunghe” a Teatro Doglio: l’imperdibile spettacolo che celebra 80 anni di libertà e fantasia
Il Teatro Doglio inaugura la rassegna “C’era un volta al Doglio” sabato 11 ottobre alle 15:30 con “Pippi Calzelunghe”, spettacolo che celebra l’80° anniversario del celebre classico per l’infanzia.
Sabato 11 ottobre 2025, a partire dalle 15:30, il Teatro Doglio di Cagliari ospita il primo appuntamento della rassegna di teatro per bambini “C’era una volta al Doglio”, con uno spettacolo tutto dedicato a Pippi Calzelunghe, l’eroina senza tempo creata da Astrid Lindgren. L’evento, che celebra gli 80 anni dalla nascita del celebre personaggio, conferma quanto Pippi Calzelunghe oggi sia ancora un’icona di fantasia, libertà e ribellione. La rappresentazione, prodotta dalla Fondazione Aida di Verona e già insignita del prestigioso Biglietto d’Oro Agis-ETI, unisce fedeltà al testo originale e innovazione scenica, offrendo un’esperienza coinvolgente per tutta la famiglia.
Sul palco, accanto alla vulcanica Pippi, i suoi inseparabili compagni di avventura Tommy e Annika, pronti a condividere con lei i momenti di gioco, sfide e scoperte che hanno reso celebre il racconto originale. A rendere la rappresentazione ancora più suggestiva contribuisce l’uso dei pupazzi condotti a vista dagli stessi attori: un espediente che contribuisce a creare un legame più diretto con gli spettatori e a stimolare la curiosità dei più piccoli.
Il lavoro drammaturgico porta la firma di Olof Nyman, marito di Karin Lindgren e figura di riferimento per gli eredi dell’autrice, che ha garantito il rispetto dell’opera originale senza rinunciare a un linguaggio scenico moderno e accessibile. La regia e l’adattamento, strutturati in modo da bilanciare fedeltà alla fonte letteraria e un ritmo narrativo accattivante e incalzante, sono invece stati curati da Marinella Rolfart e Pino Costalunga, due nomi di grande rilievo nel panorama del teatro ragazzi.
Fondamentale anche il contributo della scenografa svedese Tjåsa Gusfor, che ha firmato ambientazioni, costumi e pupazzi, trasformando il palco in una vera e propria Villa Villacolle in formato teatrale: uno spazio colorato, surreale e ricco di dettagli, dove ogni elemento contribuisce a dare vita al mondo stravagante e fuori dagli schemi di Pippi Calzelunghe film e cartone. Grazie a questo allestimento, lo spettacolo si trasforma in un’esperienza che va oltre la semplice rappresentazione, diventando un viaggio immersivo tra fantasia e realtà, capace di emozionare bambini e adulti allo stesso tempo.
La storia di Pippi Calzelunghe, dalla penna di Astrid Lindgren al successo mondiale
Nel 1945, mentre l’Europa usciva dalla guerra, la scrittrice svedese Astrid Lindgren regalava al mondo una protagonista capace di rompere ogni schema: Pippi Calzelunghe – nome completo “Pippilotta Virtualia Rolgardinia Succiamenta Efrasilla figlia del Capitano Efraim Calzelunghe, precedentemente terrore dei mari, adesso re nero”. Una bambina dai capelli rossi e ribelli, con le trecce che sfidano la gravità, calze spaiate e una forza straordinaria, non solo fisica ma anche interiore, perché Pippi rappresentava fin dall’inizio il desiderio di libertà, indipendenza e immaginazione in un’epoca che tendeva a ingabbiare i bambini in regole rigide e comportamenti prestabiliti.
A renderla indimenticabile non è solo il suo carattere anticonformista, ma anche l’universo che le ruota attorno: Villa Villacolle, la sua casa colorata e un po’ caotica, che diventa rifugio e palcoscenico di infinite avventure, e i suoi inseparabili compagni, Tommy e Annika, con i quali condivide giochi, esplorazioni e sogni. Al fianco di Pippi Calzelunghe, il cavallo bianco a pois Piccolo Pancio, che Pippi solleva come se fosse leggerissimo, e la scimmietta Signor Nilsson, simboli di quella fantasia senza limiti che ha conquistato generazioni intere.
Il successo dei libri fu travolgente: tradotti in oltre 70 lingue e diffusi in più di cento Paesi, hanno trasformato Pippi in un mito internazionale. Negli anni Sessanta e Settanta arrivarono poi le trasposizioni televisive e cinematografiche che la consacrarono definitivamente al grande pubblico: la serie svedese e il celebre “Pippi Calzelunghe”, film del 1969, sono diventati punti di riferimento della cultura popolare, ancora oggi ricordati con affetto.
E come dimenticare le musiche? La sigla e la canzone di Pippi Calzelunghe sono ormai entrate nella memoria di generazioni di piccoli coraggiosi, tanto da risuonare ancora oggi come simbolo di spensieratezza e “ribellione”. Anche il cartone di Pippi Calzelunghe del 1997 ha avuto un ruolo fondamentale nel portare le sue avventure anche alle nuove generazioni.
A distanza di 80 anni, Pippi continua a essere celebrata in tutto il mondo: in Svezia esistono parchi tematici, mostre e musei dedicati alla sua creatrice, mentre in molti Paesi vengono organizzati festival e iniziative culturali in suo onore. La sua popolarità è rimasta intatta perché Pippi non è solo un personaggio letterario, ma un modello positivo, una bambina che non ha paura di essere diversa, che sa ridere delle convenzioni e che invita i piccoli spettatori a guardare la realtà con occhi pieni di curiosità e coraggio. Ed è proprio questa forza a renderla oggi protagonista anche del teatro per ragazzi di “C’era una volta al Doglio”.
Teatro per bambini: gli altri appuntamenti della rassegna “C’era una volta al Doglio”
Dopo il grande successo della scorsa stagione, che ha visto oltre 3.800 spettatori affollare la sala del Teatro Doglio, portando in scena alcuni dei personaggi di fantasia più amati da grandi e piccini, tra cui l’alieno Stitch e la dolce Lilo, nonchè Anna ed Elsa, già protagoniste dell’avvincente “Frrrr….dentro il regno di Ghiaccio”, il cartellone 2025/2026 porta in città alcune tra le produzioni più apprezzate del teatro ragazzi italiano, con compagnie di primo piano come All Crazy di Milano, Un Teatro da Favola di Roma e la Fondazione Aida di Verona.
Accanto allo spettacolo inaugurale dedicato a Pippi Calzelunghe, il pubblico potrà vivere quattro appuntamenti imperdibili, che andranno in scena tra novembre 2025 e marzo 2026:
Il Musical di Mercoledì Addams (1° novembre)
Un debutto travolgente, parte della due giorni di Halloween “The Addams Weekend”, porta sul palco tutta l’ironia e il fascino dark della famiglia più eccentrica e misteriosa del mondo dei fumetti e del cinema. La compagnia All Crazy di Milano trasformerà le atmosfere gotiche del film originario in uno show vivace, ricco di coreografie, scenografie sorprendenti e numeri musicali capaci di catturare sia i più piccoli che gli adulti.
Christmas Carol (20 dicembre 2025)
Alle porte delle feste natalizie arriva un classico senza tempo: la compagnia Un Teatro da Favola di Roma di Pietro Clementi, già grande protagonista delle scorse edizioni, reinterpreta il capolavoro di Dickens con un allestimento che unisce recitazione, musica e momenti di interazione con il pubblico. Un viaggio tra sogno e realtà che scalderà l’atmosfera del Natale, emozionando grandi e bambini con la storia del vecchio Scrooge e dei suoi fantasmi.
Frozen – La seconda parte (7 febbraio 2026)
Il gelo dell’inverno si scioglie nella magia del celebre racconto Disney, che torna sul palco con nuove avventure. Tra effetti visivi spettacolari, scene di teatro di figura e performance dal vivo, la compagnia di Clementi darà vita a uno spettacolo che parla di amicizia, coraggio e fiducia in sé, portando avanti una storia già amata in tutto il mondo.
La Fabbrica di Cioccolato (28 marzo 2026)
Gran finale di stagione con uno degli universi più amati dai bambini: quello del piccolo Charlie e della fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, nato dalla penna dello scrittore scrittore e sceneggiatore britannico Roald Dahl. La compagnia All Crazy di Milano trasporta il pubblico tra giochi di luce e scenografie coloratissime in una produzione interattiva, piena di risate e divertimento, che lascerà a bocca aperta tutta la famiglia.
La rassegna “C’era una volta al Doglio” diventa così un vero e proprio percorso attraverso mondi fantastici, dove ogni spettacolo è pensato per coinvolgere tutta la famiglia e per trasformare il teatro di via Logudoro in un luogo di incontro, scoperta e immaginazione condivisa.
I biglietti dei cinque spettacoli sono già disponibili sui canali ufficiali di Box Office Sardegna, con agevolazioni sul biglietto dello spettacolo di Pippi Calzelunghe, in anteprima nazionale, per gli abbonati alla rassegna (che prevede invece ingresso agli altri quattro spettacoli). Per maggiori informazioni, chiamare il numero 070 65 74 28 oppure scrivere a info@boxofficesardegna.it.
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