Dove andare in vacanza a settembre in Sardegna: consigli per mare, natura e cultura
Un clima ancora piacevole, giornate lunghe e soleggiate e un minor afflusso turistico rendono il primo mese d’autunno ideale per organizzare le vacanze in Sardegna, tra spiagge meravigliose, borghi pittoreschi, itinerari naturalistici ed esperienze culturali autentiche.
Settembre rappresenta uno dei periodi migliori per intraprendere un viaggio alla scoperta della Sardegna. Merito di un clima ancora piacevolmente caldo, ma non eccessivamente afoso, di giornate luminose e lunghe che favoriscono la programmazione di escursioni, passeggiate e attività all’aperto, ma anche di una significativa riduzione dell’afflusso turistico che consente di vivere l’isola con maggiore intensità e autenticità, godendo di ogni sua sfumatura paesaggistica, culturale e storica senza la pressione e il ritmo frenetico tipici dei mesi estivi.
L’antica isola di Ichnusa si distingue infatti per una straordinaria varietà di ambienti naturali, tra cui coste frastagliate e spiagge di sabbia finissima dalle acque cristalline, scogliere a picco sul mare che regalano panorami mozzafiato, vallate interne coperte da boschi, montagne e altopiani, oltre a borghi caratteristici che conservano tradizioni secolari, architetture uniche e un patrimonio gastronomico e artigianale dal valore inestimabile.
In questo contesto, la Sardegna si presta a soddisfare i desideri e le inclinazioni di ogni tipo di viaggiatore: dalle famiglie con bambini in cerca di una pausa dalla frenesia della vita quotidiana agli amanti del mare e delle spiagge incontaminate, per passare dagli appassionati di trekking, escursionismo e percorsi naturalistici, che possono addentrarsi nei sentieri della Barbagia e del Sulcis-Iglesiente o nei parchi protetti, scoprendo panorami intatti e biodiversità uniche. E, ancora, dagli amanti della storia, che trovano pane per i loro denti nei borghi medievali che punteggiano l’entroterra, fino agli estimatori della gastronomia e dell’artigianato locale, che hanno la possibilità di perdersi in mercatini, sagre e botteghe tradizionali.
Qui dieci luoghi dove andare a settembre in vacanza sull’isola, pensati per soddisfare queste diverse esigenze e offrire un ventaglio completo di esperienze che rendono la Sardegna una destinazione perfetta per questo periodo dell’anno.
Vacanze a Settembre: dove andare per scoprire le meraviglie della Sardegna
Dal capoluogo, Cagliari, con le sue torri medievali, il lungomare di Poetto e i variopinti quartieri storici, alle spiagge cristalline della Costa Smeralda, passando per borghi pittoreschi come Bosa e paesaggi naturali straordinari come Cala Goloritzé e La Maddalena, ecco una selezione dei luoghi imperdibili dove andare in vacanza a settembre in Sardegna, pensata per soddisfare famiglie, coppie e viaggiatori alla ricerca di mare, cultura e natura.
1. Cagliari: città, storia e mare
Cagliari è un centro urbano che mescola storia millenaria, cultura contemporanea e paesaggi naturali straordinari. Si parte dal quartiere di Castello, arroccato sulla collina, un vero e proprio museo a cielo aperto, con torri medievali, scalinate in pietra e chiese storiche come la Cattedrale di Santa Maria e la Chiesa di San Francesco, entrambe splendidi esempi di architettura gotico-catalana. Il Bastione di Saint Remy regala panorami spettacolari sul Golfo degli Angeli, perfetti per fotografie al tramonto. Settembre è ideale anche per visitare i musei della città, come il Museo Archeologico Nazionale e il Museo d’Arte Siamese, mentre gli oltre 8 km del lungomare di Poetto sono amatissimi dai cagliaritani per passeggiate, jogging, momenti di relax e bagni sicuri per famiglie con bambini. La città offre inoltre ristoranti tipici dove gustare il meglio della tradizione culinaria isolana, dai malloreddus alla bottarga di muggine, dalla seadas al pesce fresco, oltre a mercati come quello il Mercato Civico di San Benedetto, per immergersi appieno nella vita quotidiana locale.
2. Alghero: fascino catalano e coste spettacolari
Alghero è un borgo unico, dove l’eredità catalana si percepisce in ogni vicolo, torre e piazza. Il centro storico è circondato da mura medievali che si affacciano sul mare cristallino, creando scorci suggestivi e romantici. La Grotta di Nettuno, accessibile via mare o tramite l’Escala del Cabirol, con oltre 600 gradini scavati nella roccia, è un vero capolavoro della natura con stalattiti e stalagmiti di grande impatto visivo. Le spiagge di Le Bombarde, Maria Pia e Lazzaretto offrono sabbia fine e acque trasparenti ideali per famiglie, snorkeling e relax. Settembre consente di godere del borgo senza le folle estive, ma di vivere comunque un’esperienza autentica, partecipando a sagre locali e visitando botteghe che lavorano il corallo e altri oggetti di artigianato.
3. Costa Smeralda: lusso, panorami e calette nascoste
La Costa Smeralda, nel nord-est dell’isola, è famosa per le sue acque turchesi, le spiagge di sabbia finissima e le calette nascoste tra scogliere granitiche. Località come Porto Cervo e Porto Rotondo offrono porticcioli esclusivi, ristoranti gourmet e boutique di lusso, mentre spiagge come Liscia Ruja, Capriccioli e Piccolo Pevero garantiscono tranquillità. Settembre è il momento migliore per visitare calette meno note come Cala di Volpe e Punta Capriccioli, ideali per immersioni e snorkeling tra praterie di posidonia. La zona offre anche diversi percorsi panoramici, come il sentiero escursionistico che, in circa due ore e mezza, collega Cala di Volpe alle meravigliose scogliere di Punta Capriccioli.
4. Bosa: un borgo colorato con una longeva tradizione artigiana
Bosa, sul fiume Temo, è un borgo pittoresco che si distingue per le case color pastello e il Castello di Serravalle che domina la città dall’alto. Il centro storico custodisce botteghe artigiane attive nella tessitura, ceramica e lavorazione del cuoio. La vicina Bosa Marina offre spiagge tranquille e sicure per le famiglie, mentre i sentieri lungo il fiume e le colline circostanti offrono diverse escursioni panoramiche, come il Cammino dei Colori, un percorso di cinque giorni, percorribile anche in sezioni, che si sviluppa lungo la costa selvaggia tra Bosa e Tharros. Settembre permette inoltre di partecipare a festival locali e sagre gastronomiche, immergendosi nell’atmosfera autentica del borgo. In altre parole, una vacanza ideale per famiglie, coppie e appassionati di cultura e artigianato.
5. Spiaggia di Cala Luna: natura selvaggia e mare cristallino
Situata tra Dorgali e Cala Gonone, Cala Luna è una delle spiagge più spettacolari della Sardegna orientale, famosa per la sua sabbia bianca finissima e le acque cristalline che sfumano in toni turchesi e smeraldo, evocando le atmosfere di un paesaggio lunare. La spiaggia è incorniciata da alte falesie calcaree e grotte naturali, alcune accessibili solo via mare in kayak o in barca, che offrono un’esperienza di esplorazione unica. L’accesso via terra prevede un sentiero immerso nella macchia mediterranea di circa un’ora, adatto a escursionisti e famiglie con bambini più grandi, con panorami mozzafiato sulla costa. La zona è perfetta anche per chi desidera fare snorkeling nelle acque limpide del mare sardo, tra i più belli d’Europa, e scoprire calette nascoste e grotte marine altrimenti inaccessibili.
6. Orgosolo: colorati murales e passeggiate nella natura per tutta la famiglia
Considerato uno dei gioielli più preziosi della Barbagia, Orgosolo è un borgo di poco meno 4.000 abitanti in grado di coniugare storia, arte e cultura tradizionale sarda. Famoso per i suoi murales, oltre 150 opere distribuite lungo le vie del paese, Orgosolo racconta attraverso immagini e colori vicende sociali, culturali e politiche della Sardegna del Novecento. Il borgo conserva anche tradizioni legate alla pastorizia e alla produzione del pecorino, che è possibile assaggiare nelle aziende locali. I sentieri circostanti offrono escursioni nella natura incontaminata della Barbagia e sul vicino Supramonte, tra boschi e montagne, perfetti per appassionati di trekking, ma anche famiglie con bambini.
7. La Maddalena: un paradiso naturale per gli amanti della natura incontaminata
La Maddalena, insieme alle isole minori dell’arcipelago, è un vero paradiso naturale caratterizzato da spiagge incontaminate come Spalmatore, Cala Garibaldi e Bassa Trinita, acque cristalline e paesaggi mozzafiato. L’arcipelago è parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, che protegge flora e fauna locali, consentendo escursioni a piedi o in barca tra calette nascoste e sentieri panoramici. Settembre è perfetto per visitare le isole senza affollamento estivo, con temperature ancora calde e acqua adatta per snorkeling, immersioni e kayak. La Maddalena è inoltre ricca di storia: durante le guerre napoleoniche e l’epoca sabauda, le isole furono punti strategici militari, testimonianza visibile nelle fortificazioni e nei sentieri storici.
8. Villasimius: mare, relax e natura protetta
Situata nella porzione sud-est della Sardegna, Villasimius è celebre per le sue spiagge di sabbia bianca e fine, tra cui Porto Giunco, Punta Molentis e Spiaggia di Campulongu, circondate da un ambiente naturale protetto. La zona è infatti parte della Riserva Naturale di Capo Carbonara, che include dune, stagni e flora autoctona, offrendo percorsi panoramici ideali per trekking, birdwatching e fotografie naturalistiche. Qui le famiglie possono godere di spiagge sicure, coppie possono scegliere calette tranquille per momenti romantici e appassionati di natura possono esplorare sentieri costieri e baie nascoste.
9. Nebida e il Sulcis-Iglesiente: miniere e panorami spettacolari
Il territorio del Sulcis-Iglesiente, con il borgo di Nebida, è caratterizzato da scogliere a picco sul mare, acque cristalline e testimonianze di archeologia industriale, come le gallerie e le strutture della vecchia miniera di Masua, patrimonio unico dell’industria mineraria sarda. La zona offre inoltre diversi percorsi naturalistici che attraversano la macchia mediterranea, con panorami spettacolari sul mare e possibilità di accedere a cale e calette nascoste perfette per osservare i meravigliosi fondali ricchi di fauna marina.
10. Cala Goloritzé: escursione in uno degli angoli più suggestivi della Sardegna
Situata nel territorio di Baunei, Cala Goloritzé è una delle spiagge più iconiche della Sardegna, raggiungibile solo tramite un sentiero escursionistico di circa un’ora che attraversa montagne calcaree, boschi e macchia mediterranea, regalando viste panoramiche indimenticabili sul mare. La spiaggia è famosa per l’arco roccioso naturale, le acque limpide e la possibilità di fare snorkeling tra pesci colorati e praterie di posidonia. La cala è inoltre un sito protetto, accessibile – come accennato in precedenza – solo a piedi o via mare e con un numero limitato di visitatori giornalieri, una tutela volta a preservare l’incredibile diversità di questo meraviglioso angolo di Sardegna. L’escursione può essere arricchita da deviazioni verso altri punti di interesse nella zona di Baunei, come la selvaggia Cala Mariolu o l’altopiano del Golgo, un’esperienza indimenticabile per chi ama la natura incontaminata e il contatto diretto con paesaggi di straordinaria bellezza.
Dove andare in vacanza a settembre in Sardegna: Palazzo Doglio punto di partenza ideale per scoprire l’isola
Per vivere appieno le bellezze della Sardegna a settembre non basta scegliere con cura gli itinerari e le mete da visitare, ma è altrettanto importante trovare un punto di partenza strategico che unisca comfort, eleganza e una posizione centrale rispetto alle principali attrazioni dell’isola.
In questo senso, Palazzo Doglio, punta di diamante tra le strutture ricettive di Cagliari, rappresenta sicuramente una scelta ideale: situato nel cuore pulsante della città, a pochi passi dai quartieri storici e dalle principali vie dello shopping, ma anche a breve distanza dal lungomare e dalla spiaggia del Poetto, offre la possibilità di coniugare in un unico soggiorno il fascino della capitale sarda e la facilità di raggiungere in giornata sia le coste meridionali che l’entroterra.
Gli ambienti del Palazzo di via Logudoro, eleganti e luminosi, sono pensati per accogliere famiglie, coppie e viaggiatori alla ricerca di un punto di riferimento esclusivo: camere ampie e curate nei dettagli, una corte interna che funge da raffinato salotto cittadino con boutique, caffè e ristoranti, e un servizio attento e discreto che assicura un’esperienza su misura. La proposta gastronomica è uno dei fiori all’occhiello della struttura, con ristoranti che celebrano la tradizione sarda e mediterranea in chiave contemporanea, tra cui la rinomata Osteria del Forte capitanata dall’executive chef Alessandro Cocco.
A completare l’esperienza, la Doglio Club Mindfulness Spa, con trattamenti rigeneranti e programmi di benessere pensati per essere personalizzati in base alle necessità del cliente, da rilassanti massaggi con oli essenziali a percorsi drenanti per eliminare i liquidi e le tossine accumulati durante l’estate, e il Teatro Doglio, tra i principali poli culturali della città, per un’immersione a 360 gradi nell’arte, nella cultura e nella bellezza isolana.
Per maggiori informazioni sui servizi offerti dalla struttura o per prenotare un soggiorno presso Palazzo Doglio, è possibile chiamare il numero 070 646 40 o scrivere una mail a info@palazzodoglio.com.
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